Riceviamo ogni giovedì, ormai da oltre 2 anni, ovvero dalla GMG di Colonia, una copia di Avvenire. Mentre salgo le scale mi leggo sempre il trafiletto in alto. Oggi ho trovato citata una riflessione di frère Roger Shutz, fondatore della comunità di Taizé. La ripropongo qua, perché la trovo molto bella. Da Avvenire.it del 4 Ottobre 2007 LA FIDUCIA GIANFRANCO RAVASI Riposare il proprio cuore in Dio, lasciarsi galleggiare sulle acque sicure, amare la vita così come si presenta, col suo corteo di asperità. Dare, senza contare gli anni che ci restano da vivere… L’essenziale, di fronte a chiunque,sempre il comprendere tutto di lui e, quando si riesce a comprendere l’altro,una festa. Due sono i sentimenti che sbocciano da queste righe, desunte da un libretto che raccoglie 100 pagine di frère Roger Schutz (CittàNuova), il fondatore della comunità ecumenica di Taizé, morto lo scorso an...