Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta mondo

Indignazione a comando

Faccio sempre fatica a comprendere l'indignazione della gente SOLO per quello che gli propina i media. Giusto l'orrore per i fatti recenti di Tolosa . Ma quanti si indignano per i palestinesi che vengono ammazzati regolarmente ogni settimana? E' di qualche giorno fa  l'omicidio di 25 persone tramite bombardamenti. Quanti commenti a giro? Pochissimi. Che strani animali che siamo...

facile cliccare su "mi piace"

Frequentando Facebook, non si può non notare lo stuolo di notifiche di "amici" cui "piace" un link, un video, una nota, una frase. C'è di tutto: cose spiritose, volgari, serie. Alla fine, anche se talvolta ci sono cose importanti e potrebbe essere interessante leggere, io almeno, finisco per ignorarle. Talvolta mi ci casca l'occhio e approfondisco. Uno di questi casi è una nota, che dovrebbe essere stata pubblicata da un certo "CαмσяяαAи∂Lσνє", dal titolo " UN APPLAUSO AL PAPA...COMPLIMENTI!! " che riporta: Davanti a migliaia di fedeli a Fatima il Papa ha detto:"I problemi dell'umanità sono i gay, le unioni di fatto, l'aborto...". Ed io che pensavo fossero guerre, inquinamento, mancanza di risorse, malattie, fame e povertà. Forse è colpa mia che non ho studiato teologia. {dIVENTAfan♥} Bon, che la Chiesa sia contro l'aborto (cosa che anche...

verità scomode... davvero?

Che buffo questo mondo: un politico dice la verità, ed è costretto a dimettersi.  Leggo su Corriere.it che: "Horst Köhler (presidente della Germania, n.d.R.) lascia: era stato criticato dai partiti per aver detto che scelta era motivata da ragioni economiche" riferendosi all'impegno tedesco in Afganistan. Tra l'altro non mi pare nemmeno questa "novità" eclatante, visto che praticamente tutte le guerre si fanno per motivi economici. Mi domando allora però come mai il nostro presidente del consiglio, che di bicherate ne spara a profusione, ancora non si sia dimesso...

Fiat 133: finalmente!

Per uno strano giro di video collegati su Youtube, sono arrivato a ricordarmi di un dubbio che ho dal 1985 quando, partecipando all'incontro di Taizé a Barcellona, vidi parcheggiata una strana macchina, un misto fra il davanti della 127 e il dietro della 126 (scoprendo poi ora che la scocca e motore sono quelli dell'850!), e non riuscivo a capacitarmi di questo strano mix. Ebbene, sono andato su Wikipedia cercando SEAT (che all'epoca era di proprietà FIAT) e trovo il prestigiosissimo modello: la FIAT 133!! Per altre foto di questo macchina più unica che rara, potete dare un'occhiata a questa pagina .

un genio!

Fenomeno Berlusconi! Vediamo quanto ci mette a dare la colpa ai "comunisti" per lo sciame sismico all'Aquila. Ma un'idea più stupida non ce l'aveva di dove fare il G8? Dopo le prostitute queste sono le nuove emozioni forte da far provare ai partecipanti?

In bocca al lupo Mr. President!

Come ho già scritto tempo fa, sono contento che un democratico abbia vinto le presidenziali statunitensi, ma, visti i precedenti, lo "aspetto al varco". In ogni caso, gli auguro le migliori cose, perché innegabilmente i destini del mondo dipendono anche da quelli degli Stati Uniti. In bocca al lupo, quindi, Mr. President!

Lutto

Da Repubblica.it del 14 Gennaio 2009 Oltre 300 bambini morti da inizio offensiva Israele L'offensiva israeliana a Gaza ha provocato la morte di 303 bambini. Lo ha detto oggi il capo dei servizi di emergenza palestinesi, il dottor Mouawiya Hassanein, specificando che le vittime in tutto sono 1001 e tra essi ci sono 100 donne. Secondo fonti militari israeliane sono stati uccisi 550 miliziani.

Speranze

Finito questo orgasmo collettivo mondiale per l'elezione del presidente degli Stati Uniti di America, sperando che finiscano in un paio di giorni le analisi che tutti, ma dico tutti, vorranno propinarci (compreso il senatore "Fenomeno" Gasparri, che ha dichiarato : "... Su Obama gravano molti interrogativi; con Obama alla Casa Bianca forse Al Qaeda è più contenta") , vedremo se effettivamente Barak Obama riuscirà a dare una sterzata alla politica estera degli States, a essere uomo di pace invece che di guerra, come invece è stato il suo predecessore. Ci spero, ma non ci conto, visto che anche i presidenti democratici non si sono fatti mancare la loro bella guerra a giro per il mondo durante il mandato.

adulti o bamboccioni?

Il popolo statunitense è sorprendente: è all'avanguardia in moltissimi campi, ma in altri si fa beccare come un bambino con le mani nella marmellata. Come commentare questa notizia? Da Corriere.it NIENTE MULTA PER JOE - Una notizia riguarda un'altra star delle elezioni, l'idraulico Joe, anche lui scagionato, ma da una multa. Diventato simbolo della rivolta anti-tasse e testimonial della campagna di John McCain, è stato bloccato per eccesso di velocità a Toledo, in Ohio, ma non multato, perché gli agenti si sono preoccupati del potenziale impatto di immagine negativa sulla polizia della città. L'episodio risale alla scorsa settimana, ma solo ora ne ha dato notizia una tv locale. Samuel J. Wurzelbacher ha ricevuto un avvertimento a voce perché una multa «avrebbe potuto avere ripercussioni negative sul Dipartimento di polizia e sulla città in generale» si legge nel verbale dell'agente che ha fermato l'idraulico. Ditemi vo...

Capitalismo alla frutta?

E se due colossi bancari americani vengono nazionalizzati (AIG e Fannie & Freddie) e uno fallisce (Lehman Brothers) , evidentemente qualcosa è sfuggito di mano agli amici amerikani... Ci sarà mica da rivedere qualcosa nel modello capitalistico? Sarà forse il caso di abbozzarla di privatizzare i servizi essenziali (che non sono Alitalia)?

Sulla morte vicina

In questi giorni che fanno seguito al Natale, che dovrebbero essere di letizia, si susseguono cattive notizie su amici e parenti dei colleghi, di malattie che porteranno alla loro fine di questa vita terrena. Dall'altra parte del mondo, è stato giustiziato un uomo: cattivo, ingiustificabile, direi imperdonabile, se non forse da nostro Signore. Eppure, seppur diverse, queste situazioni mi mettono davanti all'ineluttabilità della morte. O meglio ancora, alla presa di coscienza del dover morire. Nel mio sentire è ben differente sapere che un giorno o l'altro morirò, speriamo di vecchiaia, da invece sapere di essere condannato a morire, per mano di altri o per una malattia incurabile. Se io penso a Saddam Hussein, provo pietà per quei suoi ultimi minuti visti in quei filmati passati e ripassati centinaia di volte in TV. La stessa pietà che lui non ha mai avuto per quelli che lui e la sua cricca hanno condannato a morti ancora più atroci. Ma n...